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Lupo mannaro | 1ª ed.
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di Carlo Lucarelli
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Casa
Editrice |
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Einaudi
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EAN |
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8806157965 |

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Sezione |
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Romanzi |

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Prezzo |
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€ 8.00 |
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Prima dell'Iguana e del Pitbull, c'è il Lupo mannaro. Un serial killer sulla Via Emilia che di notte sbrana a morsi giovani prostitute sieropositive, di giorno fa l'imprenditore e il politico di successo, difensore della famiglia e dell'ordine. Asciutto, perverso e febbricitante, torna il romanzo che precede "Almost Blue" e "Un giorno dopo l'altro".
L'ingegner Velasco è un killer del tutto privo di sensi di colpa, e dunque imprendibile. A contrastarlo c'è il commissario Romeo: un perdente, non molto affidabile. Velasco è un impeccabile padre di famiglia, dedito al bene dell'Azienda: Romeo è minato da una malattia rarissima, o forse è 'solo' follemente nevrotico, con un matrimonio a pezzi e un passato di sinistra poco presentabile. Sicuro dell'impunità, al commissario che lo insegue senza poterlo fermare Velasco dichiara che sì, certo che uccide le sue vittime a morsi, anzi: "La domanda non è perché, ma perché no". Nell'Italia ricca e malata dei primi anni Novanta, il rapporto tra i due è l'anima di un noir dove tutto è capovolto, allucinato, mutante, dove nessuna verità sembra reggere e gli estremi si toccano. Per fortuna accanto a Romeo c'è Grazia, qui al suo debutto ufficiale: la ragazza con la pistola di "Almost Blue" e "Un giorno dopo l'altro". E il Lupo mannaro, primo serial killer 'animale' di Lucarelli, diventa l'icona maledetta di un'Italia malata e criminale nell'anima.

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